Come Lavorare nella Moda e nel Settore Abbigliamento

Se il vostro sogno è quello di lavorare nel settore della moda e dell’abbigliamento, e risiede a Milano o dintorni, leggete queste proposte professionali: diverse società operanti nel comparto stanno infatti cercando delle figure per assunzioni presso le boutique del capoluogo lombardo.

Ma vendiamo nel maggior ordine quali siano le caratteristiche di queste proposte professionali. Anzitutto, ad essere ricercate sono 20 assistenti alla vendita, che riportando direttamente al manager del punto vendita, possano occuparsi efficacemente di assistere i propri clienti nella scelta dei capi, e nella più complessiva gestione della relazione con clientela nazionale e internazionale.

A tal fine, è richiesta esperienza nel ruolo e nel comparto, conoscenza fluente della lingua inglese e della lingua italiana (preferibile anche la conoscenza di una terza lingua, sopratutto arabo, cinese, giapponese, russo, portoghese), doti relazionali, affidabilità, serietà, disponibilità immediata per orario full time di 40h settimanali.

Tra i tanti ruoli disponibili vi consigliamo anche quello di vestierista showroom, che riportando al responsabile possano occuparsi di supportare i venditori nella fase della vendita, preparando, riordinando e assortendo i capi, aiutando modelli e modelle nell’indossare i capi da presentare e nell’allestimento della sala.

Di interesse per chi ha la passione per la moda e per l’abbigliamento è anche il ruolo di assistenti commerciali showroom, che – inserite all’interno della struttura commerciale, e in risposta diretta all’area manager – possano occuparsi del servizio al cliente, inserimento e gestione ordini, analisi delle prestazioni dei distributori, follow up delle problematiche dei suddetti, interfaccia con la casa madre e assistenza nella direzione commerciale.

Come Diventare un Pavimentatore

Lavorare come posatore pavimentatore è una professione particolare che richiede attitudini specifiche e buone competenze tecniche, oltre all’acquisizione di esperienza sul campo. Si tratta, infatti, di un lavoro abbastanza faticoso da svolgere in ogni periodo dell’anno specie nei periodi più caldi. Quella del posatore pavimentatore è una figura professionale specializzata nel realizzare pavimentazioni sia per interni che per esterni. E’ una professione che richiede specializzazione e molta esperienza. In cosa consiste? Nel pavimentare e rivestire edifici privati o pubblici. Si occupa della pavimentazione o rivestimento di aree industriali, residenziali, pubbliche o private.

Richiede una buona resistenza allo stress, la capacità di fronteggiare fattori climatici avversi. Abbiamo detto, infatti, che lavora sia all’interno che all’esterno per cui capiterà di lavorare in giornate fredde o molto calde, anche all’aperto. In questi casi saper resistere è molto importante. E’ un lavoro “sporco”: l’ambiente in cui si lavora è per forza di cose polveroso. Lavorare all’interno è invece molto diverso: molto più accogliente, più pulito e meno faticoso. Fatto sta che quella del posatore pavimentatore è una figura professionale molto ricercata.

Come si svolge il lavoro? Inizia con lo scegliere i materiali più adatti per la pavimentazione, insieme al cliente. Lavorare come posatore pavimentatore significa anche fare consulenza. Il materiale da utilizzare viene poi trasportato sul cantiere e inizia il lavoro vero e proprio. Fase di misurazione e preparazione dei materiali e poi la posa in opera. Il posatore deve essere molto bravo a preparare le malte a fare in modo che tutto sia preciso. Una volta terminato questa fase, lucida tutto e si preoccupa di eliminare eventuali difetti.

Quale formazione? La più grande scuola è l’esperienza diretta. Trattandosi di un lavoro manuale si impara attraverso il lavoro sul campo. Però il posatore pavimentatore deve possedere competenze specifiche quali: capacità di precisione, saper calcolare bene le misure e senso estetico. Deve inoltre essere molto bravo nel disegno tecnico e saper utilizzare sia malte che collanti.

Come Lavorare con Foot Locker

Foot Locker è uno degli operatori più noti al mondo nel settore delle calzature e dell’abbigliamento sportivo: ecco come potersi candidare per uno dei ruoli che verranno aperti.

Foot Locker è uno dei leader mondiali nel settore della vendita di scarpe, abbigliamento e accessori sportivi. Operante nel settore da diversi decenni, con oltre 3.600 punti vendita nel mondo, e 22 nazioni servite direttamente, Foot Locker è certamente uno dei punti di riferimento nel suo comparto.

Al fine di perseguire ulteriormente la sua strada di crescita internazionale, la società si dice sempre disponibile a entrare in contatto con amanti delle sneaker, persone che sono entusiaste del lavoro nel settore retail, e vogliono condividere passione, energia e ambizione con i collaboratori e con la propria clientela.

Come candidarsi in Foot Locker
Per candidarsi in Foot Locker è sufficiente accedere a questo collegamento, diretto al portale delle carriere della società. A questo punto, l’aspirante candidato potrà scegliere se consultare i profili disponibili nei punti vendita italiani ed europei o, in alternativa, cercare fortuna e soddisfazione professionale nelle sedi generali presenti in Olanda, o nel centro di distribuzione collegato.

Per cercare di candidarsi per un posto di lavoro in Foot Locker, nel comparto commerciale, è sufficiente collegarsi a questa pagina dedicata alle carriere nei negozi. La società comunica in maniera molto trasparente che presto potrebbero esservi delle opportunità di lavoro nelle posizioni di:

Addetto alle vendite
Assistente direttore di negozio
Direttore di negozio

Chi è Foot Locker
Prima di inviare la vostra candidatura su Foot Locker vi consigliamo di consultare attentamente il sito internet ufficiale, www.footlocker.it, per conoscere tutti i dettagli di riferimento sull’azienda e su tutte le proprie collezioni ufficiali. Sul sito internet potrete anche scorgere le iniziative che vengono periodicamente lanciate dalla società e, inoltre, potrete accedere alla ricca community dei fan Foot Locker.

Per quanto concerne una breve panoramica sull’azienda, ricordiamo che Foot Locker è uno dei principali retailer americani di abbigliamento e calzature sportive, con quartier generale a Midtown Manhattan, New York. Fondata nel 1974, la società fattura oggi 5,6 miliardi di dollari, con redditi operativi per 437 milioni, redditi netti per 278 milioni, asset totali per 3,05 milioni di euro e patrimonialità superiore ai 2 miliardi.

Strategia Forex sui Frattali

I frattali utilizzati in combinazione con altri strumenti di analisi tecnica sono in grado di fornire dei segnali affidabili per comprare e vendere valute. Vediamo una strategia forex semplice che si basa sui frattali e che ci permette di individuare degli ottimi punti di ingresso nel mercato.

Il timeframe preferito è quello da 1 ora. Le coppie di valute migliori sono le majors, come ad esempio la coppia di valute EUR / USD oppure la coppia GBP / USD. Inoltre le sessioni di trading utili sono tutte quelle utili e a nostra disposizione.

Altri indicatori di trading che si possono usare sono, oltre all’indicatore frattale, anche la media mobile esponenziale a 50 periodi, nota come 50 EMA.

Ecco come andare short con questa coppia di valute.
apriamo una posizione se il prezzo è inferiore a 50 EMA.
attendere un pattern ribassista del frattale vicino a 50 EMA.
bisogna usare dei modelli di candela ribassista o qualsiasi altro strumento per confermare il commercio prima di andare a breve.
Dopo la conferma si può andare short alla chiusura della candela numero 5 e si arresta la perdita a 3 pips sopra il candeliere frattale.
Si può prendere profitto o usare dei metodi che limitano il rischio sulla base di un rapporto di 1 a 2, o migliore.

Se un pattern ribassista frattale compare sul grafico in prossimità dell’EMA 50 viene confermato dalla comparsa di un pattern candlestick ribassista. Secondo le regole di negoziazione, come abbiamo detto, lo stop loss deve essere posto 3 pips sopra la candela frattale.

Vediamo invece degli esempi su come poter andare long con questo metodo di trading.
apriamo una posizione se il prezzo è superiore a 50 EMA.
attendere un pattern rialzista del frattale vicino a 50 EMA.
bisogna usare dei modelli di candela rialzista o qualsiasi altro strumento per confermare il commercio prima di andare long.
Dopo la conferma si può andare long alla chiusura della candela numero 5 e si arresta la perdita a 3 pips sotto il candeliere frattale.
Si può prendere profitto o usare dei metodi che limitano il rischio sulla base di un rapporto di 1 a 2, o anche in questo caso migliore.

Molto interessante.

Come Investire con il MACD

Una delle tattiche operative più semplici, fra quelle usate dagli speculatori che confidano nell’analisi tecnica,
peraltro analoga a quella apllicata nelle tattiche operative con l’oscillatore RSI e con quello Stocastico consiste
nel comprare un titolo quando l’oscillatore MACD raggiunge valori estremi verso il basso ovvero di
vendere un titolo quando l’oscillatore Stocastico raggiunge valori estremi verso l’alto.

Anche in questo caso, tale tattica operativa può rivelarsi pericolosissima. Per fare un esempio: se è vero che il
raggiungimento di un valore molto lontano dallo zero significa una situazione anomala di forza o di debolezza da
parte del titolo, che prima o dopo il mercato andrà a correggere; ma è anche vero che la permanenza in zona
estrema può durare per un tempo indefinito. Di conseguenza, un grave errore è quello ad esempio acquistare,
immaginando un’automatica e immediata reazione al rialzo, tutte le volte che il valore dell’oscillatore MACD
raggiunge livelli molto bassi.

Il MACD è considerato dai seguaci dell’analisi tecnica uno degli indicatori più affidabili
e normalmente viene interpretato nel seguente modo:
segnale di acquisto,
quando la Differential Line presenta un’intersezione con la Signal Line dal basso verso l’alto
segnale di vendita,
quando la Differential Line presenta un’intersezione con la Signal Line dall’alto verso il basso

Normalmente i livelli dell’oscillatore MACD, come del resto quelli dell’oscillatore RSI e dello Stocastico, si
muovono in sintonia con i prezzi. Talvolta, però, può accadere che ad un massimo presente sul grafico a barre
(o a candele) non corrisponda un massimo sul grafico dell’oscillatore. In questo caso si parla di divergenza, una
eventualità  alla quale gli analisti tecnici attribuiscono il significato di indicare un “malessere” del mercato.

Tale malessere, sempre secondo gli analisti tecnici, può segnalare: un indebolimento della tendenza in atto, una
imminente temporanea correzione della tendenza, oppure il prossimo verificarsi di una vera e propria inversione
di tendenza. Naturalmente, può essere anche un falso segnale.

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