Come Investire con il MACD

Una delle tattiche operative più semplici, fra quelle usate dagli speculatori che confidano nell’analisi tecnica,
peraltro analoga a quella apllicata nelle tattiche operative con l’oscillatore RSI e con quello Stocastico consiste
nel comprare un titolo quando l’oscillatore MACD raggiunge valori estremi verso il basso ovvero di
vendere un titolo quando l’oscillatore Stocastico raggiunge valori estremi verso l’alto.

Anche in questo caso, tale tattica operativa può rivelarsi pericolosissima. Per fare un esempio: se è vero che il
raggiungimento di un valore molto lontano dallo zero significa una situazione anomala di forza o di debolezza da
parte del titolo, che prima o dopo il mercato andrà a correggere; ma è anche vero che la permanenza in zona
estrema può durare per un tempo indefinito. Di conseguenza, un grave errore è quello ad esempio acquistare,
immaginando un’automatica e immediata reazione al rialzo, tutte le volte che il valore dell’oscillatore MACD
raggiunge livelli molto bassi.

Il MACD è considerato dai seguaci dell’analisi tecnica uno degli indicatori più affidabili
e normalmente viene interpretato nel seguente modo:
segnale di acquisto,
quando la Differential Line presenta un’intersezione con la Signal Line dal basso verso l’alto
segnale di vendita,
quando la Differential Line presenta un’intersezione con la Signal Line dall’alto verso il basso

Normalmente i livelli dell’oscillatore MACD, come del resto quelli dell’oscillatore RSI e dello Stocastico, si
muovono in sintonia con i prezzi. Talvolta, però, può accadere che ad un massimo presente sul grafico a barre
(o a candele) non corrisponda un massimo sul grafico dell’oscillatore. In questo caso si parla di divergenza, una
eventualità  alla quale gli analisti tecnici attribuiscono il significato di indicare un “malessere” del mercato.

Tale malessere, sempre secondo gli analisti tecnici, può segnalare: un indebolimento della tendenza in atto, una
imminente temporanea correzione della tendenza, oppure il prossimo verificarsi di una vera e propria inversione
di tendenza. Naturalmente, può essere anche un falso segnale.

Come Iniziare con il Forex

Per tutti quelli che sono nuovi del mercato forex o per quelli che stanno pensando di diventare operatori Forex, vediamo sei consigli utili che aiuteranno nelle transazioni.

Per aprire un conto forex, tutto ciò che dovete fare è semplicemente compilare una domanda e fornire tutti gli identificativi necessari. L’applicazione include un contratto che indicherà anche se l’intermediario potrà intervenire in qualsiasi commercio quando questo sembra troppo rischioso. Questo accordo è fatto per tutelare gli interessi del broker, dato che la maggior parte delle operazioni viene fatta utilizzando denaro preso in prestito dai broker.

Al fine di diventare un trader di successo è necessario adottare una strategia commerciale propria. Non c’è una strategia che funzionerà per tutti i trader, dato che ogni singolo trader dovrà sviluppare un proprio approccio al mercato. Mentre alcuni preferiscono usare esclusivamente l’analisi tecnica, altri preferiscono un approccio più sostanziale, mentre altri ancora possono utilizzare una combinazione.

Bisogna capire come si muovono le tendenze dei prezzi. Ci sono alcuni movimenti che sono state studiatei per molti anni, al fine di individuare un modello di tendenza. Queste tendenze vanno capite per riuscire ad avere una buona strategia di trading. La negoziazione seguendo un trend può aiutare a migliorare le probabilità rispetto alle operazioni fatte in entrambe le direzioni rispetto al trend.

Prima di aprire qualsiasi posizione bisogna guardare le prime cinque monete al mondo per assicurarsi che non ci sia qualcosa che manca: USD / Yen, Franco svizzero / USD, Euro / Yen, Euro / USD e Sterlina / USD.

Per chi inizia sarebbe più sicuro avere due conti, ovvero un conto reale che sarà effettivamente utilizzato per fare trading con soldi veri, e un conto demo, che è possibile utilizzare per verificare delle strategie alternative.

Bisognerebbe iniziare il Forex imparando ad esaminare dei grafici ad un’ora. Sebbene sia possibile fare trading anche con grafici ad intervalli di 15 minuti e di 30 minuti, non è consigliato.

Comportamenti Punibili e Sanzioni nel Pubblico Impiego

In base all’art. 55, co.2, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, così come modificato dal D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 (c.d. decreto Brunetta), “la tipologia delle sanzioni e delle relative sanzioni è definita dai contratti collettivià.
Tuttavia, la legge contempla una serie di condotte punibili con il licenziamento (artt. 55-quater e 55-quinquies) e nuove ipotesi di illecito disciplinare sanzionate ex lege, quali:

il rifiuto di collaborare al procedimento disciplinare (art. 55-bis, co. 7), sanzionato con la sospensione dal servizio (commisurata alla gravità dell’illecito contestato al dipendente) e privazione della retribuzione fino ad un massimo di 15 giorni;

la violazione degli obblighi attinenti alla prestazione lavorativa (stabiliti da norme legislative, regolamentari o contrattuali, sia individuali che collettive, nonché da atti e provvedimenti dell’amministrazione di appartenenza e dai codici di comportamento di cui all’art. 54 del decreto stesso) per i quali l’amministrazione sia stata condannata al risarcimento del danno (art. 55-sexies, co.1). In tal caso, se non ricorrono i presupposti per l’applicazione di una diversa sanzione disciplinare, la violazione è punita con la sospensione dal servizio e privazione della retribuzione da un minimo di 3 giorni fino ad un massimo di 3 mesi, in proporzione all’entità del risarcimento;

il comportamento che cagiona grave danno al normale funzionamento dell’ufficio di appartenenza (per inefficienza o incompetenza professionale accertate mediante processo valutativo), sanzionato con il collocamento in disponibilità (art. 55-sexies, co.2).

Non rientrano nella categoria delle sanzioni disciplinari

la decadenza dal rapporto di lavoro per incompatibilità

la sospensione cautelare, relativamente a cui è possibile vedere la guida pubblicata su Guidelavoro.net in questa pagina, applicabile dall’ufficio competente per i procedimenti disciplinari (U.P.D.), il quale, ai sensi dell’art. 55-ter, co.1, D.Lgs. n. 165/2001, può sospendere il procedimento disciplinare fino al termine di quello penale, salva la possibilità di adottare la sospensione o altri strumenti cautelari nei confronti del dipendente. Come precisato in giurisprudenza, la sospensione non richiede né contestazione degli addebiti, né contraddittorio.

I limiti sono quindi precisi.

Rischi dello Scalping Forex

Continuiamo a parlare di scalping nel mercato delle valute, andando ad analizzare i rischi legati a questo modo di fare trading.

Sappiamo che una strategia di scalping forex può essere a basso rischio se eseguita correttamente. Dal momento in cui un trader opera puntando a realizzare dei piccoli profitti da ogni posizione, lo stesso principio deve essere applicato al rischio legato ad ognuna di queste posizioni. Questo significa semplicemente che quando si fa scalping, il rischio di perdite dovrebbe ugualmente tenuto in un range molto stretto. Dei principi di una corretta gestione del capitale dovrebbero essere applicati quando si imposta un livello di stoploss, che dovrebbe essere equivalente al massimo all’obiettivo di profitto che si ha. Questo fa sì che i guadagni accumulati di volta in volta non sono cancellati completamente in una sola posizione.

Quali sono alcuni fattori importanti da considerare quando si vuole applicare una strategia di scalping? Si deve notare che non tutte le coppie di valute si comportano allo stesso modo. Quando si applica una strategia di scalping bisogna assicurarsi che la coppia di valute scelta abbia un certo fattore di volatilità. Ad esempio, un movimento di 50 pip in direzione opposta con la coppia di valute GBP-JPY non può essere considerato lo stesso di un movimento di 50 pips per la coppia di valute EUR-USD.

Un altro fattore importante da considerare è l’ora di negoziazione. Utilizzare una strategia forex scalping per la coppia di valute EUR-GBP durante l’orario di operatività del mercato di Londra non è lo stesso di fare scalping sulla stessa coppia di valute ma durante l’orario di apertura dei mercati asiatici. I vari mercati geografici hanno effetti diversi su alcune valute. Bisogna dunque essere consapevoli di come questi fattori influenzano una strategia di forex scalping quando essa viene applicata a coppie di valute diverse.

Come Funziona l’Oscillatore MACD

Il MACD è un indicatore che segue la tendenza, Trend Following,
vale a dire un indicatore di momentum che
misura l’ampiezza e la velocità dei movimenti dei prezzi.

Dal punto di vista grafico, la Differential Line è una curva
che oscilla attorno ad un asse orizzontale avente valore zero
Secondo l’analisi tecnica, la violazione verso il basso di questa linea mediana è un segno di debolezza,
mentre il suo superamento preannuncia un periodo di forza.

Per chi subisce il fascino delle formule matematiche,
il MACD è un oscillatore nato dalla combinazione di tre medie mobili esponenziali,
elaborato nel 1979 con il seguente metodo:

MACD = (CX12 – CX26) & (CX12 – CX26) X9

CX12 = media mobile esponenziale a 12 giorni dei prezzi di chiusura.
CX26 = media mobile esponenziale a 26 giorni dei prezzi di chiusura.
X9     = media mobile esponenziale a   9 giorni di (CX12 – CX26)

Non chiedetevi come e perché siano stati scelti tali intervalli temporali (12,26,9). Le scelte soggettive, effettuate in maniera del tutto
arbiraria dall’analista, nell’analisi tecnica sono la regola.

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