Vantaggi dello Sacalping Forex

Lo scalping non significa entrare arbitrariamente nel mercato e acquistare o vendere coppie di valute. Si tratta di una precisa tipologia di trading che può essere fatta con maggiore o minore successo a seconda delle caratteristiche uniche del mercato e a seconda delle proprie capacità. Il mercato delle valute forex ha delle condizioni uniche per poter operare in questa maniera, nel senso che la sua grande liquidità rende lo scalping possibile. fare scalping non significa solo investire sulla base degli eventi economici e delle tendenze dei tassi di mercato, ma è tutta una struttura di base, una meccanica interna del mercato del denaro stesso.

Lo scalper si concentra sui movimenti bruschi che spesso si verificano nel mercato valutario. In questa situazione, l’intenzione è quella di fare uso di forti sbalzi di liquidità per fare dei guadagni veloci.

Questo tipo di scalping non è molto interessato alle news del mercato, al fatto se i rapporti di cambio sono in trend o meno, ma attribuisce una rilevanza eccellente alla volatilità. L’obiettivo è quello di individuare dei casi in cui, entro il breve termine, si ha una forte liquidità, maggiore del previsto.

Lo scalper insegue dei piccoli profitti per un lungo periodo di tempo. Spesso i rendimenti derivanti dalla singola posizione che si apre nello scalping sono così piccoli che, anche quando sono uniti tra di loro nel corso di settimane o di mesi, essi non sono significativi, proprio a causa delle ridotte dimensioni dei movimenti reali nel mercato valutario. Per superare questo problema, la maggior parte dei trader usa una certa quantità di leva. Questo concetto è una forte disputa tra gli investitori. Eppure, nonostante la controversia, la cosa più importante che ogni scalper novizio dovrebbe sapere e quella a cui prestare attenzione è l’importanza di mantenere la leva finanziaria il più ridotta possibile, almeno per i primi due o tre mesi di trading, vedremo nel prossimo articolo come mai.

Come Scrivere una Lettera Commerciale

Sapevi che per la compilazione corretta di una lettera commerciale si devono utilizzare sempre cinque elementi fondamentali? Sapevi che questi elementi hanno una loro precisa posizione e sequenza? Sapevi che esistono anche degli elementi definiti accessori?

Cominciamo dall’intestazione che deve essere posta al centro del foglio o a margine sinistro. L’intestazione comprende nome, cognome o ragione sociale, indirizzo della ditta che scrive la lettera. Si possono anche includere nell’intestazione altre informazioni che vogliamo far conoscere al nostro interlocutore: telefono, fax, partita IVA, codice fiscale, capitale sociale, numero di iscrizione alla camera di commercio o al registro delle imprese, eventuali altre sedi. Naturalmente tutte le informazioni in più devono essere scritte con un passo di scrittura minore per evitare che l’intestazione occupi troppo spazio.
Nell’intestazione può anche comparire il logo dell’azienda.

La data viene posta a destra dopo tre interlinee e deve essere scritta per esteso: nome della città seguito dalla virgola, giorno in numero, mese in lettere, minuscolo e per esteso, anno. Nelle lettere circolari viene sostituita dalla formula: data del timbro postale.
Il destinatario deve essere sempre preceduto da un appellativo adatto (Egregio, Gentile, Spettabile ecc) e si pone a sinistra dopo tre interlinee dalla data. Comprende nome e cognome, via e città preceduta dal CAP e seguita dalla sigla automobilistica.

Il contenuto della lettera deve essere corretto dal punto di vista grammaticale e conciso nella descrizione. Si pone a tre interlinee dall’indirizzo ed ad ogni capoverso viene lasciata un’interlinea doppia. Quando ci si rivolge alla persona o alla ditta si usano le lettere maiuscole per gli aggettivi o i pronomi personali (Lei, Vostra, Sua).

Per un esempio è possibile vedere l’esempio presente sul sito Documentiutili.com in questa pagina.

La lettera deve sempre concludersi con una frase di commiato. Dopo tre interlinee si pone la firma, allineata a destra. La firma non sostituisce quella autografa ma serve per rendere leggibile il nome.
Questi sono i cinque elementi essenziali ai quali si possono aggiungere: oggetto, allegati, riferimenti, sigle

Forex e Posizioni Overnight

Quando una posizione che si è aperta nel Forex rimane aperta anche dopo le 22 GMT, si dice che si tratta di una posizione rollover.

Nel mercato forex, tutte le operazioni spot dovranno essere effettuate entro due giorni lavorativi. Il regolamento comporta la consegna fisica delle valute. Nel Forex tutte le posizioni che sono ancora aperte la sera devono essere chiuse tutti i giorni alla fine del giorno di trading, ovvero alle 22:00 GMT, e riaperte il giorno di negoziazione successivo.

Questa strategia, chiamata rollover, viene creata attraverso un accordo noto come “di swap” e ha un costo o un guadagno per il commerciante. In pratica, il broker non chiude e riapre le posizioni aperte, ma addebita o accredita sui conti dei clienti una certa somma di denaro, quando sono titolari di posizioni aperte overnight. La somma viene calcolata a seconda dei tassi di interesse prevalenti.

Ogni posizione aperta consiste nel prendere a prestito una valuta per comprarne un’altra. Dunque si pagano gli interessi sulla valuta presa in prestito e si guadagnano su quella acquistata. Supponiamo che i tassi di interesse del Giappone e degli Stati Uniti sono dello 0,25% annuo e del 2,5% annuo, rispettivamente. Se si ha di una posizione acquistata di 1 lotto in USDJPY a 80,50 , quindi, si guadagna il 2,5% all’anno sull’USD e si paga lo 0,25% all’anno sul prestito in yen.

Di conseguenza, se si lascia la propria posizione aperta, si guadagnano 6,16 dollari al giorno. Questo importo viene accreditato sul proprio conto. Questo importo equivale a 0.73 pips al giorno. Allo stesso modo, se si apre una posizione short nella stessa coppia di valute, si perdono 6,16 USD al giorno.

L’orario 22 GMT è considerato l’inizio e la fine della giornata di trading forex. Le posizioni che sono aperte alle 22 sono dunque soggette a rollover. Una posizione aperta alle 22:01 non è soggetta al rollover fino al giorno successivo, mentre una posizione aperta alle 21:59 è soggetta al rollover alle 22:00.

Come Creare una Strategia Forex

Sappiamo che nel Forex è fondamentale impostare delle strategie ottimali per aprire le nostre posizioni. Le strategie sono fatte per limitare al massimo le perdite. Non bisogna mai dimenticare che una buona strategia va anche migliorata in seguito ai fallimenti e alle vittorie. La maggior parte dei fallimenti ci insegnano a come vincere e che bisogna avere sangue freddo.

Le operazioni di Forex fatte su un grafico giornaliero portano ad avere grande pazienza e sangue freddo, dato che bisogna attendere il momento ideale per aprire e per chiudere le nostre posizioni.

Conviene inoltre sfruttare in pieno gli indicatori tecnici che ci danno la combinazione migliore delle strategie da usare. Tra questi, vediamo anche l’uso corretto delle linee di supporto e di quelle di resistenza, oltre che la strategia dei frattali, lo stocastico o il MACD.

Bisogna assicurarsi di impostare un limit e uno stop loss, al fine di non perdere denaro e di non perdere quanto guadagnato fino ad un dato momento. Proprio gli stop loss e i take profit sono degli elementi essenziali di qualunque strategia Forex, non bisogna mai dimenticare di usarli correttamente.

Cosa ci insegna una corretta strategia Forex? Sicuramente ad essere coerenti con quello che impostiamo, dato che se scegliamo di seguire una strategia, che deve essere prima studiata correttamente a tavolino e poi messa in pratica, bisogna seguirla fino in fondo, anche se sembra che sta andando male, dato che eventualmente è possibile correggerla.

Non si dovrebbero mai aprire o chiudere della posizioni sulla base del semplice intuito, soprattutto se vanno contro quanto definito dalla nostra strategia. Si rischia di perdere denaro e di non capire se la strategia da noi scelta รจ buona o meno. In definitiva possiamo dire che la scelta di una strategia Forex è essenziale.

Consigli Utili per Investire

La prima regola di investimento è non perdere soli e la seconda regola è non dimenticarsi mai la prima regola. Non perdere soldi non significa non essere esposti a rischi ma in modo più appropriato significa che il nostro portafoglio in un orizzonte temporale medio lungo non deve essere esposto ad una perdita elevata di capitale. Ora tutti voi avranno pensato che chiaramente nessuno vuole perdere parte del suo capitale, ma mentre operiamo nei mercati, il nostro comportamento analizzato da un soggetto esterno, evidenzia il contrario. La speculazione dentro ognuno di noi è forte, la possibilità di un guadagno facile ci porta a sbagliare, specialmente guardando il comportamento di altri investitori che ci portano a credere che stanno guadagnando. Bisogna concentrarsi sulle perdite potenziali.

Preferire le azioni alle obbligazioni

Come dimostra il passato e come dimostra lo scorrere del tempo le azioni sovraperformano le obbligazioni, questo perché sono una piccola parte della struttura del capitale aziendale e non hanno al loro interno dei flussi di cassa o date di scadenza ma sono anche più rischiosi dei titoli di debito. Questo accade perché in caso di liquidazione di una società, il patrimonio netto riceve solo la parte residua dopo aver estinto tutti i debiti e quindi per convincere gli investitori ad investire in azioni cioè componenti più rischiose rispetto agli strumenti di debito, devano essere attratti da un rendimento maggiore.

Rischio reale

IL rischio reale di un’azione non può essere determinato solo in base a dati storici ma dipende dal prezzo pagato. Se un’investitore crede in quello che investe e crede anche che le azioni forniranno il loro miglior rendimento nel lungo termine, essi allora possono investire il denaro in azioni, i prezzi si muoveranno fino ad arrivare ad un livello a cui non offrono più un rendimento superiore. Il rischio invece aumenta se si paga un prezzo troppo elevato. Una legge che è falsa afferma che la copertura dei rischi va di senso opposto al successo negli investimenti, non è assolutamente vero che un rendimento elevato può essere raggiunto solo mediante l’assunzione di un rischio elevato e che il successo degli investimenti a lungo termine è determinato solo dalla ricerca del rischio.

Esempio

Se uno scommettitore decidesse di puntare una somma di denaro, per esempio 100 euro, sul lancio di una moneta, un buon scommettitore con un buon money managment, non sceglierebbe mai l’alternativa vincere il doppio oppure perdere tutto. Oppure qualcuno vorrebbe rischiare la perdita del 30 % del capitale per un guadagno equivalente? Anche in questo caso, non molte persone sarebbero disposte a rischiare il 30% del loro patrimonio, perché una perdita potrebbe far peggiorare il loro tenore di vita invece un guadagno, potrebbe non migliorarla proporzionalmente. Quindi se facciamo parte, di uno della stragrande maggioranza degli investitori avversi al rischio, il primo obbiettivo e quindi la prima regola principale dei mercati finanziari che deve essere sempre seguita è di evitare la perdita.

Copyright Indipendente Lucano 2017
Shale theme by Siteturner